Ordine Dottori Commercialisti, accesso ai servizi in rete tramite SPID

Pubblicato il 16 marzo 2021

Il processo di digitalizzazione e informatizzazione della Pubblica Amministrazione, introdotto dal Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82, “Codice dell’amministrazione digitale” prevedeva la possibilità di accedere ai servizi in rete delle amministrazioni pubbliche anche con strumenti diversi dalla carta di identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi. Dal 1° marzo 2021 il Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76, c.d. Decreto Semplificazioni, convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, introduce l’obbligo per tutte le Pubbliche Amministrazioni di permettere l’accesso on-line ai servizi offerti esclusivamente tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS).

Relativamente ai termini previsti dal legislatore per consentire alle P.A. di adeguare i propri sistemi informatici, l’art. 24, comma 4, del Decreto Semplificazioni, recita che “è fatto divieto ai soggetti di cui all’art. 2, comma 2, lettera a, del predetto Decreto Legislativo n. 82 del 2005 di rilasciare o rinnovare credenziali  per l’identificazione e l’accesso dei cittadini ai propri servizi in rete, diverse da Spid, Cie o Cns, fermo restando l’utilizzo di quelle già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021”.

Fino a tale data l’Ordine dovrà affiancare l'accesso tramite SPID alla consueta procedura telematica utilizzata per la ricezione delle istanze da parte degli iscritti.

Il Presidente del C.N.D.C.E.C., con l’informativa n. 31 del 15 marzo 2021, invita i Presidenti dei Consigli degli Ordini provinciali a comunicare ai propri iscritti di conformarsi alla nuova normativa in materia di digitalizzazione per l’accesso ai servizi in rete provvedendo ad effettuare lo switch-off delle credenziali utilizzate.

Per rendere più fruibili i propri servizi in rete il Decreto Semplificazioni ha previsto l’utilizzo dell’App IO e la possibilità tramite l’applicazione di presentare istanze, autocertificazioni e dichiarazioni. Altresì, si comunica che, a decorrere dal mese di maggio 2021, partirà il processo di integrazione dell’applicazione FCPU (portale della formazione continua) con l’app dei servizi pubblici IO.

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