Oua: gettoni presenza da sospendere

Pubblicato il 29 febbraio 2016

L’Assemblea dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura italiana, riunitasi il 26 febbraio 2016, ha invitato il Consiglio Nazionale forense a sospendere il Regolamento da esso adottato nella seduta amministrativa dell’11 dicembre 2015, avente ad oggetto “rimborsi spese e gettoni di presenza

In particolare l’Oua, con propria delibera, ha rilevato come presso l’Avvocatura si siano levate voci piuttosto critiche circa il metodo con cui il Cnf è addivenuto all'approvazione del suddetto Regolamento.

Gettoni presenza al Cnf inopportuni e non condivisibili

Nello stesso tempo, data la crisi reddituale da cui è afflitta la categoria degli avvocati in tutto il territorio nazionale con conseguente svilimento del ruolo, pare in questo momento inopportuna e non condivisibile la scelta operata dal Cnf di aggiungere ai rimborsi spese ed ai benefit già esistenti, “gettoni presenza” di entità rilevanti (90.000 euro per il Presidente, 50.000 per il Vicepresidente, 70.000 per il Consigliere Segretario e 50.000 per il Tesoriere, nonché 650 euro oltre accessori di legge in favore dei Consiglieri nazionali per ciascuna udienza giurisdizionale e/o seduta amministrativa).

Regolamento senza opportuno confronto

Detto Regolamento infatti – prosegue la Delibera - nonostante costituisca una novità nella storia del Cnf e degli Ordini territoriali, determina un rilevante impegno di spesa a carico degli avvocati, tra l’altro adottato senza opportuno confronto né con lo stesso Oua né con i singoli Consigli degli Ordini o le altre Associazioni maggiormente rappresentative.

Si auspica dunque, quanto prima, un confronto all’interno dell’Avvocatura, che conduca a decisioni chiare e definitive sulle competenze ed i poteri degli Organi rappresentativi della categoria professionale. 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy