Parco Agrisolare, nuove regole per la conclusione degli interventi

Pubblicato il 17 ottobre 2025

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha introdotto nuove disposizioni operative per il programma Parco Agrisolare, con l’obiettivo di semplificare le procedure e accelerare la realizzazione degli interventi di installazione di impianti fotovoltaici sui fabbricati agricoli e agroindustriali.

Le misure mirano a sostenere la transizione energetica del settore primario, promuovendo l’autoproduzione di energia rinnovabile e l’efficienza delle imprese attraverso un modello di sviluppo sostenibile e competitivo.

Terzo Avviso Parco Agrisolare

Il Terzo Avviso del programma Parco Agrisolare – approvato con decreto Masaf n. 371689 del 19/08/2024 - disciplina le modalità di partecipazione e accesso ai contributi destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici installati su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

L’Allegato A al Terzo Avviso definisce in modo puntuale i requisiti tecnici, le condizioni di ammissibilità e le procedure di presentazione delle domande di finanziamento, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare”.

Il documento fornisce indicazioni operative relative alla tipologia di interventi finanziabili, ai limiti di spesa ammissibile, alle modalità di rendicontazione e agli obblighi dei beneficiari, con l’obiettivo di favorire la diffusione dell’energia solare negli edifici produttivi e contribuire alla transizione ecologica del comparto agricolo e agroindustriale.

Modifiche per la conclusione degli interventi

Il decreto MASAF del 15 ottobre 2025 (prot. interno n. 0550028) introduce integrazioni al Regolamento operativo relativo al Terzo Avviso “Parco Agrisolare” del PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2.

La conclusione degli interventi finanziati nell’ambito del programma Parco Agrisolare deve avvenire nel rispetto di specifiche condizioni tecniche e procedurali volte a garantire la corretta attuazione delle opere e la rendicontazione conforme ai criteri stabiliti dal MASAF.

  1. Termine di completamento

Tutti gli interventi ammessi al contributo devono essere realizzati, collaudati e rendicontati entro il 30 giugno 2026. Tale scadenza rappresenta il termine ultimo per la conclusione delle attività ai fini del riconoscimento del contributo e del rispetto delle tempistiche previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

  1. Condizioni di rendicontazione

La rendicontazione degli interventi può essere effettuata al termine della fase di realizzazione dei lavori, anche nelle more dell’attivazione della connessione alla rete elettrica, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

Questa disposizione consente di attestare la conclusione dei progetti anche in assenza della messa in esercizio dell’impianto, purché la realizzazione fisica sia stata integralmente completata e documentata.

  1. Finalità della modifica

La possibilità di procedere alla rendicontazione senza l’attivazione immediata della connessione elettrica risponde all’esigenza di semplificare le procedure amministrative e agevolare il rispetto delle scadenze europee per il raggiungimento dei traguardi del PNRR, evitando ritardi legati ai tempi tecnici di allaccio alla rete.

  1. Documentazione e verifica

Le modalità di presentazione della documentazione a supporto della rendicontazione sono dettagliate nel Regolamento operativo aggiornato, allegato al decreto ministeriale, che sostituisce integralmente il precedente Allegato A al Terzo Avviso.

I beneficiari devono garantire la completezza e la correttezza delle informazioni fornite, assicurando la tracciabilità delle spese e la conformità alle normative nazionali ed europee in materia di aiuti di Stato, appalti e sostenibilità ambientale.

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