Part time, cumulo entro l’orario legale

Pubblicato il 17 ottobre 2006

Con la risposta all’interpello prot. 25/I/0004581, il ministero del Lavoro ricorda che, nelle ipotesi di cumulo di più rapporti di lavoro a tempo parziale con più datori di lavoro, resta fermo l’obbligo di rispettare i limiti di orario di lavoro e il diritto al riposo settimanale del lavoratore, come disciplinato dal decreto legislativo 66/2003. In altri termini, la somma di contratti part time presso più datori di lavoro non consente il superamento dei limiti di orario disciplinati dal citato decreto. L’organizzazione dell’orario di lavoro chiede compatibilità con le “primarie esigenze di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori”. Con la suddetta nota protocollo il Lavoro riprende alcune importanti affermazioni in materia di tutela della sicurezza dei lavoratori sul posto di lavoro già espresse in precedenti circolari ministeriali e sentenze della Cassazione.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy