Pensionati garantiti fino alla “finestra”

Pubblicato il 07 maggio 2008 La Commissione dei principi interpretativi della Fondazione studi del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro ha emesso il “Principio n. 14”. Il documento entra nel merito della disciplina sul licenziamento dei lavoratori ultrasessantacinquenni (ultrasessantenni se donne) alla luce delle novità introdotte dalla riforma del lavoro (legge 247/07). È posto in evidenza che per poter esercitare il recesso ad nutum, ossia senza giusta causa, non è sufficiente al datore di lavoro il compimento dell’età anagrafica del dipendente collegata al pensionamento di vecchiaia, ma è necessario che il lavoratore maturi tutti i requisiti pensionistici e venga rispettata l’apertura della finestra d’accesso. Si cita, a tal proposito, la circolare n. 5/2008 dell’Inps nella quale viene spiegato che la facoltà del recesso ad nutum deve essere differita alla data di “effettiva apertura della finestra di accesso”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy