Pensioni: perequazione automatica in vigore dal 1° gennaio 2025

Pubblicato il 28 novembre 2024

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro, ha emanato il decreto interministeriale del 15 novembre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 278 del 27 novembre 2024, che stabilisce la perequazione automatica delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2025.

Ambito di applicazione

L’articolo 1, comma 287, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, disciplina l’adeguamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali e prevede che la percentuale di adeguamento, calcolata in base alla variazione media dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, non possa risultare inferiore a zero. La variazione è determinata confrontando il valore medio dell’indice relativo all’anno precedente il mese di decorrenza dell’adeguamento con il valore medio dell’anno ancora precedente.

Nello specifico, l’istituto nazionale di statistica, nella comunicazione del 5 novembre 2024, ha rilevato le seguenti variazioni percentuali negli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, senza tabacchi:

Aumenti in arrivo dal 1° gennaio 2025

Sulla base della comunicazione ISTAT e della necessità di definire la percentuale di aumento per la perequazione automatica con effetto dal 1° gennaio 2025, il decreto interministeriale ha stabilito quanto segue.

Si precisa che il conguaglio definitivo sarà effettuato dopo l’accertamento dei valori definitivi relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2024. Inoltre, si attendono ulteriori disposizioni sulle modalità di applicazione dell’aumento per le pensioni che includono l’indennità integrativa speciale disciplinata dalla legge 27 maggio 1959, n. 324.

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