Per la compensazione controlli da 10mila euro

Pubblicato il 10 novembre 2006

L’emendamento numero 3.141 all’articolo 5 del Ddl Finanziaria 2007 imponeva, genericamente, per i titolari di partita Iva, la comunicazione alle Entrate dell’intenzione di usufruire della compensazione entro il 10 del mese. Il pericolo è scampato, poiché Governo e Parlamento hanno ora deciso non solo che l’obbligo scatterà per i crediti che superano i 10mila euro, di fatto escludendo buona parte delle piccole e medie imprese (Pmi), ma anche che in caso di mancata risposta entro il 15, scatterà il silenzio-assenso.     

Rispetto all’esercizio della compensazione dei versamenti, vi è, tuttavia, un profilo da considerare: se essa opera, deve operare come diritto perfetto, come disciplinata dal Codice civile. Mentre, secondo la formulazione della Finanziaria, viene subordinata ad un giudizio dell’amministrazione che sembra modificare la portata del principio stesso.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

28/01/2026

Fondo di Tesoreria INPS: nuovo criterio dinamico dal 2026 solo per le aziende già attive

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy