Per le Entrate i compensi agli amministratori di società di capitali sono deducibili anche se con limiti

Pubblicato il 01 ottobre 2010 L’ordinanza della Cassazione n. 18702 del 13 agosto 2010, che decretava l’indeducibilità dei compensi agli amministratori di società di capitali, è stata al centro di un’interrogazione parlamentare in commissione finanze alla Camera.

Ascoltata l'agenzia delle Entrate, i sottosegretari Sonia Viale e Alberto Giorgetti hanno risposto, ricordando l’articolo 95 comma 5 del Tuir, che i compensi degli amministratori delle società di capitali sono deducibili, dietro pagamento del compenso e relativa tassazione Irpef in capo al manager, nell’esercizio in cui sono corrisposti.

La regolamentazione del criterio di deducibilità, nello specifico il criterio di cassa, non fa che avvalorare la tesi della deducibilità di tali oneri.

Inoltre, viene ribadito che per la deduzione è necessaria l’inerenza, principio che vale per tutti gli oneri di impresa e valutato caso per caso.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Ambasciate - Stesura del 18/3/2026

26/03/2026

Ambasciate. Rinnovo Ccnl

26/03/2026

CCNL Proprietari di fabbricati - Stesura del 22/1/2026

25/03/2026

Omicidio: stop ai diritti sulle spoglie per chi causa la morte

25/03/2026

Whistleblowing, manifestazioni di interesse per iscrizione all'elenco Ets entro il 13 aprile

25/03/2026

Colf e badanti: ultimi giorni per il versamento dei contributi

25/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy