Percettori di Reddito di Cittadinanza, via libera all’AdRdC

Pubblicato il 14 gennaio 2020

Semaforo verde all’AdRdC, ossia l’Assegno di Ricollocazione rivolto ai percettori di Reddito di Cittadinanza. L’ANPAL, infatti, con una notizia del 13 gennaio 2020, informa che è stato reso noto l’avviso pubblico rivolto ai soggetti erogatori per l’avvio della predetta misura.

L'avviso, in particolare, attua quanto definito nella delibera del Consiglio di amministrazione ANPAL n. 23/2019. I soggetti erogatori, quindi, sono tenuti ad attenersi alle previsioni della delibera, al relativo Avviso pubblico e alle FAQ che saranno pubblicate sul portale ANPAL e accessibili anche tramite MyANPAL.

Percettori di Reddito di Cittadinanza, soggetti erogatori dell’AdR

L’AdRdC può essere speso presso un CpI o presso un soggetto accreditato di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 150/2015. Nello specifico, il servizio di assistenza intensivo alla ricollocazione può essere erogato da:

Ai sensi dell'art. 9, co. 1 del D.L. n. 4/2019, l'AdRdC è attribuito dall'ANPAL ai beneficiari di RdC tenuti alla stipula del Patto per il lavoro sino al 31 dicembre 2021: pertanto la possibilità di scelta del soggetto erogatore da parte del beneficiario è da intendersi entro la citata data.

Percettori di Reddito di Cittadinanza, attivazione del destinatario dell’AdRdC

In seguito alla scelta del soggetto erogatore, lo stesso è tenuto ad attivare il beneficiario entro 30 giorni in attuazione del co. 2 dell'art. 9 del D.L. n. 4/2019. Per "attivazione del destinatario" si intende "il primo appuntamento svolto", opportunamente registrato tramite MyANPAL.

Decorsi 30 giorni e in assenza dello svolgimento del "primo appuntamento" (mancata attivazione del soggetto erogatore scelto per il servizio eli assistenza intensiva alla ricollocazione), il beneficiario del RdC è tenuto a rivolgersi ad altro soggetto erogatore.

Percettori di Reddito di Cittadinanza, erogazione dell’AdRdC

L'erogazione del contributo avviene nelle modalità e tempistiche previste dalla delibera del CdA ANPAL n. 23/2019 e con successiva comunicazione dell'Agenzia saranno specificate le procedure di presentazione delle "richieste di contributo" e riconoscimento dell'AdRdC, sia in caso di successo occupazionale sia nel caso del Fee4Service, attraverso un processo informatizzato.

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