Più poteri al Fisco sui dati Gdf

Pubblicato il 11 settembre 2008 L’autorizzazione del giudice penale che la Guardia di finanza è tenuta a procurarsi per poter trasmettere al Fisco dati, notizie, documenti ottenuti nell’esercizio dei poteri di polizia giudiziaria protegge i diritti dell’indagato e la riservatezza delle indagini penali. Tuttavia, decide la Cassazione in sentenza 22173/2008 con data 3 settembre, la sua assenza non deve compromettere il valore probatorio del materiale trasmesso, né implicare (essere, cioè, determinante al fine di comportare) l’invalidità dell’atto impositivo adottato sulla scorta di esso.
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