Piano di concordato rinforzato con vincolo di destinazione o trust

Pubblicato il 10 luglio 2014 E' possibile che, nell'ambito di un procedimento per concordato preventivo, la messa a disposizione di nuova finanza da parte di terzi al fine di rinforzare il contenuto del piano di concordato venga garantita a mezzo dell'utilizzo di un vincolo di destinazione o di un trust di scopo.

In dette ipotesi, inoltre, non è necessario che le due misure di garanzia siano state previste nella versione originaria del piano votato dai creditori.

Ed infatti, le stesse consistono in migliori condizioni concesse alla platea dei creditori e non in ragioni che possono fondare una nuova consultazione o una revoca o una dichiarazione di inammissibilità della proposta.

E' quanto sancito dal Tribunale di Ravenna nel testo di una sentenza del 22 maggio 2014.
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