Plus e minusvalenze guidano il test di convenienza sull’Irap

Pubblicato il 31 ottobre 2008 Spetta, entro oggi, ai soggetti Irpef, scegliere se determinare la base imponibile Irap per il triennio 2008/2010, applicando le regole fissate per i soggetti Ires (sul tema la circolare 60/E/2008, illustrata nel quotidiano il 25 ottobre scorso, ndr). L’opzione conviene – e può diminuire la tassazione – solo nell’ipotesi di plusvalenze da cessioni di beni strumentali o immobili patrimonio. Ai soggetti Irpef – le ditte individuali, le società in nome collettivo, quelle in accomandita semplice e i soggetti equiparati – conviene valutare se le maggiori deduzioni previste per i soggetti Ires – società di capitali – nei tre anni dell’opzione, risulteranno inferiori agli importi delle plusvalenze patrimoniali non derivanti da operazioni straordinarie. E’ infatti esclusivamente in questi casi che non conviene inviare l’opzione per il calcolo della base imponibile Irap con le regole che si applicano ai soggetti Ires. Se, viceversa, si prevede di subire minusvalenze sui beni strumentali o gli immobili patrimonio, la convenienza ad effettuare l’opzione aumenta.
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