Pranzi in azienda, l’Iva è detraibile

Pubblicato il 12 dicembre 2008 La Corte di Giustizia europea, con la sentenza relativa alla causa C-371/07 depositata ieri, ha ritenuto illegittimo il divieto di detrazione dell’Iva assolta per garantire alcuni servizi gratuiti di mensa aziendale, forniti da due società danesi. Pertanto, secondo i giudici europei l’Iva sui pasti gratuiti delle mense è detraibile interamente, nel caso in cui l’imprenditore organizzi i pranzi al fine di garantire continuità nel lavoro dei dipendenti o limitare le interruzioni nei casi di riunioni con agenti, dipendenti o clienti. La motivazione è da ritrovare nel fatto che nelle situazioni menzionate, per le quali non va neppure emessa fattura per autoconsumo esterno, la fornitura di pasti non è finalizzata a soddisfare esigenze personali dei dipendenti o di terzi, bensì ad ottimizzare l’attività dell’impresa. Inoltre, i beneficiari non possono scegliere luogo, ora o natura dei pasti, in quanto è deciso dallo stesso datore di lavoro.
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