Precompilata 2018: proroga di 9 giorni per l’invio dei dati

Pubblicato il 28 febbraio 2018

Dopo le insistenti richieste di diverse associazioni di categoria, rappresentative dei soggetti tenuti alla trasmissione dei dati rilevanti ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata, è arrivata la proroga ufficiale del termine entro cui inviare alcuni oneri detraibili e deducibili da inserire nel modello precompilato 730 e REDDITI PF.

Il termine del 28 febbraio, infatti, slitta al 9 marzo 2018.

Con provvedimento n. prot. 46319 del 27 febbraio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha disposto lo slittamento di nove giorni del termine per la trasmissione dei dati 2017 riguardanti le spese per la frequenza degli asili nido, le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e i rimborsi delle spese sanitarie.

La proroga, che non avrà alcun impatto sul calendario della campagna dichiarativa 2018, è stata decisa per assicurare l’invio di informazioni il più possibile corrette e complete, ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata, tenendo presente che per i soggetti tenuti all’invio dei dati relativi alle spese per la frequenza degli asili nido è il primo anno di trasmissione e che le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati da parte degli amministratori di condominio e degli enti che hanno erogato rimborsi di spese sanitarie sono variate rispetto a quelle dell’anno precedente.

Proroga anche per l’opposizione all’utilizzo dei dati

Si sottolinea nel provvedimento n. 46319/2018 che vengono prorogati di nove giorni, esclusivamente con riferimento ai dati relativi all’anno 2017, i termini previsti per la trasmissione dei dati riguardanti le spese per la frequenza degli asili nido, le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e i rimborsi delle spese sanitarie erogati nel 2017.

Inoltre, per non alterare il sistema di tutela della privacy approvato, slitta di nove giorni anche la data entro la quale i contribuenti possono comunicare la propria opposizione all’utilizzo delle spese per la frequenza degli asili nido sostenute nell’anno 2017, per l’elaborazione della dichiarazione precompilata.

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