Prescrizione va preferita a tenuità

Pubblicato il 17 marzo 2016

Va escluso che, in relazione ad un reato già estinto per il decorso del termine di prescrizione, possa essere rilevata la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto.

Difatti, la definizione del procedimento con una pronuncia di estinzione per prescrizione rappresenta un esito più favorevole per l’imputato.

La dichiarazione di prescrizione estingue il reato mentre la declaratoria di non punibilità per la particolare tenuità del fatto lascia del tutto intatto il reato nella sua esistenza sia storica che giuridica. Ciò senza contare le diverse conseguenze scaturenti dalle due diverse tipologie di proscioglimento.

E’ quanto evidenziato dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 11040 depositata il 16 marzo 2016.

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