“Presentazione modello 730 precompilato”: l'Agenzia spiega la rivoluzione

Pubblicato il 19 dicembre 2014 L'agenzia delle Entrate presenta il modello 730 precompilato. Lo fa con un documento scaricabile online ricco di illustrazioni, ma è fornita anche una versione più scarna con solo testo.

Nel capitolo “I controlli sulla dichiarazione e il visto di conformita`”, si legge che è in corso di definizione il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze con cui sono rimodulate, senza incremento di oneri per il Bilancio dello Stato e per contribuenti, le misure dei compensi per CAF e professionisti.

Si spiega, poi, il percorso graduale per l’utilizzo dei dati trasmessi dagli enti esterni, a tutela anche dei professionisti che saranno chiamati alla verifica.

Per il 2015 il criterio per l’inserimento, in dichiarazione, dei dati trasmessi dagli enti esterni, nell’ottica di garantire il piu` possibile la correttezza del dato ed evitare di attribuire detrazioni non spettanti, anche considerando le limitazioni ai successivi poteri di controllo dell’Agenzia, sarà quello di procedere al confronto con i dati della precedente dichiarazione del contribuente e con eventuali controlli formali sulle annualità precedenti, nonché con quanto trasmesso dal sostituto d'imposta relativamente alle ritenute.

I dati dubbi dei “terzi” non saranno inseriti nella precompilata ma faranno parte di un foglio che riporterà l'ente che li ha trasmessi e le segnalazioni di possibili incoerenze sui dati che gli uffici hanno preferito non inserire nel modello precompilato.

Il foglio sarà a disposizione degli interessati o dei delegati dagli stessi.

Da segnalare, infine, che l'Agenzia sarebbe intenzionata a mettere a disposizione un software gratuito per la redazione e l’invio della Cu, che faciliterebbe il lavoro dei sostituti d’imposta più piccoli.
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