Problemi per i modelli 231

Pubblicato il 24 luglio 2009
Da un'indagine di Pricewaterhousecoopers sulle società quotate italiane, finalizzata ad accertare lo stato di attuazione della disciplina contenuta nel decreto 231/01 in materia di responsabilità degli enti per i reati commessi dai propri dipendenti, è emerso che tra le società che hanno adottato un modello nell'esercizio 2008, solo il 39% ha indicato anche le tipologie dei reati da prevenire. Il modello 231 consente alla Società di ottemperare alla normativa 231/01, rafforzando il proprio sistema di controllo interno per lo svolgimento della propria attività secondo condizioni di correttezza e trasparenza anche ai fini di tutela nel caso di commissione dei reati previsti dalla normativa richiamata. Allo stato, il continuo accumulo di reati e la conseguente necessità di adeguare i modelli crea, di fatto, diversi problemi alle società.

Eleonora Pergolari
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy