Processo civile telematico ancora da completare

Pubblicato il 13 novembre 2008 A firma di Paolo Giuggioli, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Milano, l’intervento nel quotidiano ItaliaOggi con tema il processo civile telematico. Il richiamo all’articolo “Il processo civile sbarca sul web”, pubblicato il 23 ottobre scorso, nel quale si è data notizia dell’avvio del processo civile telematico “nella sua forma definitiva” a Napoli, “dopo che Milano, oltre un anno fa, era partita in una configurazione tecnica transitoria”, è utile all’autore per puntualizzare come l’esperienza di Milano non sia consistita in una sperimentazione o in un avvio transitorio, poiché già dall’11 dicembre 2006 fu possibile (per sua stessa mano), in via definitiva, il deposito per via telematica dei ricorsi per decreto ingiuntivo presso la cancelleria competente del tribunale civile di Milano. A Napoli, il processo civile telematico è stato attivato per le sole procedure monitorie, non per l’intero processo civile, come appare al lettore. La realtà è che, passati cinque anni di sperimentazione in alcune sedi pilota, il pct è ancora lontano dall’essere completato.
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