Programma Europa Digitale: 63,2 milioni per IA, sanità digitale e sicurezza online

Pubblicato il 24 aprile 2026

La Commissione europea ha aperto, il 21 aprile 2026, sette nuovi bandi nell’ambito del Programma Europa Digitale, per un valore complessivo di 63,2 milioni di euro.

Le risorse sono destinate a sostenere l’uso dell’intelligenza artificiale, il potenziamento dei servizi sanitari digitali, lo sviluppo di competenze digitali avanzate e la sicurezza online, con particolare attenzione alla protezione dei minori.

Gli inviti resteranno aperti fino al 1° ottobre 2026. Le candidature dovranno essere presentate tramite il portale Funding & Tenders dell’Unione europea.

I sette bandi

I finanziamenti sono articolati in sette linee di intervento:

A chi si rivolgono

I bandi sono destinati, a seconda della specifica call, a soggetti pubblici e privati impegnati nella trasformazione digitale.

Tra i potenziali beneficiari rientrano imprese, startup innovative, università, enti di ricerca, organismi pubblici, strutture sanitarie, centri medici, enti di formazione e organizzazioni specializzate in intelligenza artificiale, dati, sanità digitale, sicurezza online e competenze tecnologiche.

La partecipazione può richiedere la costituzione di partenariati o consorzi transnazionali. Per questo è necessario verificare, per ciascun invito, i requisiti previsti dalla documentazione ufficiale.

Come partecipare

Le domande devono essere presentate online tramite il portale Funding & Tenders dell’Ue.

Gli interessati devono individuare la call di riferimento, consultare il testo del bando e gli allegati, verificare le condizioni di ammissibilità e predisporre la proposta progettuale secondo i modelli richiesti.

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 1° ottobre 2026.

La Commissione ha previsto anche due giornate informative: una dedicata alle competenze digitali avanzate e una sull’uso ottimale delle tecnologie digitali, utili per approfondire contenuti dei bandi e modalità operative di candidatura.

Obiettivo: accelerare l’adozione dell’IA in Europa

I nuovi inviti contribuiscono all’attuazione delle politiche europee per l’intelligenza artificiale e per la digitalizzazione dei servizi.

L’obiettivo è favorire applicazioni concrete delle tecnologie digitali in settori strategici, dalla sanità alla sicurezza online, sostenendo al tempo stesso competenze, infrastrutture e strumenti innovativi utili alla competitività dell’economia europea.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Disabilità anziani: fino al 31 dicembre 2027 restano le procedure previgenti

24/04/2026

Infortuni in itinere, Consulenti del Lavoro: rischio stradale nel DVR

24/04/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: seconda rata in scadenza

24/04/2026

Irap 2026, specifiche tecniche per invio dati a Regioni e Province autonome

24/04/2026

CU 2026 per lavoratori autonomi e provvigioni: invio entro il 30 aprile

24/04/2026

Omesso versamento IVA, non punibilità solo con rateazione

24/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy