Proposta dall'Ue una revisione per le società madri e figlie

Pubblicato il 26 novembre 2013 La Commissione europea ha presentato, il 25 novembre 2013, una proposta di revisione alla direttiva sulle società madri e figlie. L'obiettivo è quello di evitare spostamenti di capitale da un Paese all'altro inseguendo una tassazione più bassa.

A seguito anche dei casi riscontrati per grandi società quali Google, Amazon, Apple, con la proposta illustrata dal Commissario al fisco, Algirdas Semeta, si vuole rivedere la regolamentazione degli accordi di prestito ibridi, con l'intento di evitare meccanismi di evasione della tasse messi in piedi anche da imprese minori e di far tassare nel Paese della casa madre il pagamento deducibile nel Paese della filiale.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy