Protocollo contro il caporalato

Pubblicato il 30 maggio 2016

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con comunicato stampa del 27 maggio 2016 ha dato notizia che è stato firmato il Protocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura dai Ministeri dell'Interno, del Lavoro e delle Politiche agricole alimentari e forestali.

L'intesa è stata sottoscritta anche dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, dalle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Piemonte, Puglia e Sicilia, dalle Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl e Uil, e dalle Associazioni di categoria Coldiretti, Cia, Copagri, Confagricoltura, e Cna, Alleanza delle Cooperative, Caritas, Libera e Croce Rossa Italiana.

Saranno quindi organizzate una serie di iniziative che realizzeranno progetti concreti contro il fenomeno del caporalato e il miglioramento delle condizioni di accoglienza dei lavoratori la cui regia sarà affidata alle Prefetture.

Le azioni principali

Come si evince dal comunicato, le principali azioni previste contro il caporalato sono le seguenti:

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy