Prova della spese sanitarie: valido anche il prospetto

Pubblicato il 18 luglio 2025

Con la FAQ pubblicata il 17 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito se sia possibile dimostrare il pagamento delle spese sanitarie indicate nella dichiarazione dei redditi utilizzando il prospetto riepilogativo scaricato dal Sistema Tessera Sanitaria, in alternativa alla conservazione dei singoli documenti fiscali relativi alle spese mediche sostenute.

Nuove modalità per conservare i documenti delle spese sanitarie

I contribuenti che presentano il modello 730 o il modello Redditi Persone Fisiche possono ora adottare una modalità alternativa per la conservazione della documentazione relativa alle spese mediche.

Al posto dei singoli scontrini, ricevute o fatture, è infatti ammesso l’utilizzo del prospetto dettagliato delle spese sanitarie, scaricabile direttamente dal Sistema Tessera Sanitaria.

Questa modalità è ritenuta valida purché accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, in cui il contribuente dichiari che il prospetto corrisponde fedelmente a quello generato dal Sistema Tessera Sanitaria.

Utilizzo del prospetto delle spese sanitarie come documentazione fiscale

Con la circolare n. 14 del 19 giugno 2023, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i contribuenti possono esibire, in alternativa ai singoli documenti di spesa (scontrini, ricevute, fatture), il prospetto dettagliato delle spese sanitarie contenuto nella dichiarazione precompilata e scaricato dal Sistema Tessera Sanitaria. Tale prospetto deve essere accompagnato da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000), con la quale si attesta che il documento è conforme a quello scaricato dal sistema.

Se i dati presenti nel prospetto coincidono con quelli della dichiarazione precompilata, non è necessaria alcuna modifica degli importi e CAF o professionisti non sono obbligati a conservare i documenti originali.

Inizialmente, tali indicazioni sembravano applicabili solo al modello 730, in quanto incluse in un paragrafo specifico della circolare dedicato alla gestione di quel modello. Tuttavia, poiché riferimenti generici alla circolare sono presenti anche nelle appendici del modello REDDITI Persone Fisiche, si è generato un dubbio interpretativo.

Questo dubbio è stato definitivamente superato dalla FAQ del 17 luglio 2025, che ha esteso l’utilizzo del prospetto sanitario a tutti i modelli di dichiarazione dei redditi, rendendolo valido sia per il 730 che per il modello REDDITI PF.

NOTA BENE: Se la detrazione viene riconosciuta solo al verificarsi di specifici requisiti personali, il contribuente ha l’obbligo di conservare ed esibire la documentazione che ne attesti il diritto.

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