Raccordo idrico ad aliquota ridotta

Pubblicato il 04 aprile 2008 La sentenza della Corte di giustizia comunitaria sulla causa C-442/05 – relativa al fisco tedesco – precisa che l’allacciamento individuale con la posa di una conduttura che consente il raccordo dell’impianto idraulico di un immobile alle reti fisse di distribuzione dell’acqua è un’operazione che rientra tra quelle di erogazione. Pertanto, un Comune che agisce da pubblica autorità è da considerare soggetto passivo ai fini Iva e deve assoggettare all’imposta i corrispettivi percepiti. Cioè, le suddette operazioni devono essere ricompresse al punto 2 dell’allegato D, della sesta direttiva Iva. La Corte, inoltre, riconosce l’operazione di allacciamento alla rete idrica come una vera e propria operazione di erogazione d’acqua. Per tale motivo, gli stati membri possono applicare alle suddette prestazioni l’aliquota Iva ridotta, purchè sia salvo il principio di neutralità fiscale.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy