Registro imprese, “pulizia” in ritardo

Pubblicato il 10 agosto 2006

La circolare 6002/C di ieri del ministero dello Sviluppo economico lancia un monito alle Camere di commercio che devono accelerare le procedure per la cancellazione dal Registro imprese delle società di persone e delle imprese individuali non più operative. La cancellazione prevista dal Dpr 247/04 è importante soprattutto per garantire la pulizia dei registri, che solo se aggiornati correttamente possono documentare la reale consistenza numerica anche in vista della ripartizione dei seggi dei consigli delle Camere di commercio e della corretta gestione dei diritti annuali incassati dagli enti. Le aziende che hanno cessato l’attività entro il 31 dicembre possono presentare domanda di cancellazione entro il mese di gennaio per non pagare i diritti camerali anche per l’anno successivo.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy