Responsabilità penali per il professionista che tollera, su attività riservate, la collaborazione del soggetto ancora non abilitato

Pubblicato il 18 maggio 2013 Secondo la Cassazione – sentenza n. 21220 del 17 maggio 2013 – il titolare dello studio professionale che consenta o agevoli la collaborazione di soggetti ancora non abilitati su attività riservate ai professionisti risponde per concorso nel reato di esercizio abusivo della professione.

Qualora, inoltre, l’attività posta in essere dal soggetto non abilitato determini danni o lesioni al cliente, il professionista è tenuto a rispondere degli stessi a titolo di concorso morale nel reato.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

28/01/2026

Fondo di Tesoreria INPS: nuovo criterio dinamico dal 2026 solo per le aziende già attive

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy