Reverse charge, limiti nell’edilizia

Pubblicato il 29 giugno 2007

Nella risoluzione n. 148 dello scorso 28 giugno, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che l’inversione contabile nell’edilizia segue la natura del contratto stipulato tra le parti ed il rapporto originario e non è vincolato dal codice di attività a cui aderiscono le imprese che prendono parte ai lavori. Infatti, per determinare il meccanismo del reverse-charge nel caso in cui sussistano contemporaneamente prestazioni di servizi e cessioni di beni è necessario considerare la volontà espressa nel contratto dalle parti.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy