Revoca del concordato in presenza di uno stato di insolvenza irreversibile

Pubblicato il 02 giugno 2012 Secondo la Cassazione – sentenza n. 8767 del 31 maggio 2012 – è legittimo che il concordato preventivo richiesto da una società, una volta ammesso, possa essere revocato dal Tribunale qualora quest'ultimo ravvisi uno stato di insolvenza dell’azienda che sia irreversibile anche con riferimento ad alcuni solo dei debiti che la contribuente abbia con il Fisco; e la revoca – puntualizzano i giudici di legittimità – può essere disposta anche prima che diventi definitivo il giudizio di accertamento delle pendenze della società con l’Amministrazione finanziaria.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Assunzioni agevolate: dal 1° aprile 2026 le vacancy passano dal SIISL

16/03/2026

Accise sull’energia elettrica: nuove modalità operative

16/03/2026

Casse di previdenza dei professionisti: stop al prelievo sui risparmi

16/03/2026

Contributo Autorità Trasporti 2026: aliquota, esenzione e scadenze

16/03/2026

Spese condominiali 2025: comunicazione amministratori entro il 16 marzo

16/03/2026

Custodia temporanea merci in dogana: criteri e tariffe MEF 2026

16/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy