Revoca dell'assegno in favore dell'ex coniuge molto ricco

Pubblicato il 24 maggio 2013 Con la sentenza n. 12764 depositata il 23 maggio 2013, la Corte di cassazione, Sesta sezione civile, ha confermato la decisione con la quale la Corte d'appello aveva revocato l'assegno di mantenimento disposto in sede di separazione tra coniugi in favore della ex moglie in considerazione della omessa prova, da parte di quest'ultima, di un tenore di vita inferiore a quello avuto nel corso del matrimonio.

Secondo i giudici di appello, in particolare, la donna, titolare di un cospicuo patrimonio, era in grado di mantenere autonomamente un alto tenore di vita non essendo riuscita a dimostrare, peraltro, di aver goduto, in costanza di matrimonio, di un regime di vita ancora più brillante.

Considerazione a cui ha aderito la Suprema corte secondo la quale la decisione dei giudici di secondo grado era incensurabile in considerazione dalla valutazione comparativa da questi compiuta anche a mezzo dell'ausilio di un'indagine peritale.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Forze di polizia e riscatto contributivo: dall'Inps una guida alle nuove regole

23/03/2026

INPS: CIS per la consultazione delle integrazioni salariali

23/03/2026

Riforma della disabilità: riaperte le domande fino al 31 marzo

23/03/2026

Reddito di cittadinanza, indebita percezione: sì al carcere da 2 a 6 anni

23/03/2026

Regime impatriati: ok a smart working con datore estero e bonus figli al 40%

23/03/2026

Ambasciate e consolati: nuove regole per la gestione del lavoro nel triennio 2026–2028

23/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy