Fondoprofessioni: fino a 20.000 euro per piani formativi monoaziendali

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Con l’avvio del 2026, Fondoprofessioni ha pubblicato l’Avviso 01/2026, uno strumento destinato a finanziare piani formativi monoaziendali progettati su misura delle esigenze organizzative e di sviluppo delle competenze degli studi professionali e delle aziende aderenti al Fondo. L’Avviso si inserisce in una strategia più ampia di sostegno alla qualificazione del capitale umano, in coerenza con le trasformazioni tecnologiche, organizzative e normative in atto nel mercato del lavoro.

L’Avviso mette a disposizione risorse complessive pari a 3 milioni di euro, suddivise in due sportelli da 1,5 milioni di euro ciascuno, e consente il finanziamento di percorsi formativi mirati, progettati con il supporto degli Enti attuatori accreditati.

Finalità e ambito di intervento

L’Avviso 01/2026 è finalizzato a sostenere la realizzazione di piani formativi aziendali destinati ai dipendenti di un singolo Studio professionale o di una singola Azienda aderente a Fondoprofessioni. Gli interventi rientrano nella tipologia di piano “aziendale”, ai sensi dell’articolo 118 della legge n. 388/2000 e della Circolare Anpal n. 01/2018.

I piani formativi devono essere progettati in modo coerente con fabbisogni reali di:

  • aggiornamento professionale;
  • innovazione dei processi e dei servizi;
  • consolidamento e sviluppo delle competenze tecniche e trasversali.

Particolare attenzione è riservata alla misurabilità degli apprendimenti e alla spendibilità delle competenze acquisite.

Ambiti formativi ammissibili

I piani formativi finanziabili devono riguardare esclusivamente uno o più dei seguenti ambiti, che devono essere puntualmente indicati e declinati nei contenuti progettuali:

  • Digitalizzazione e innovazione tecnologica;
  • Utilizzo dell’intelligenza artificiale;
  • Data analysis;
  • Innovazione organizzativa, di servizio e di processo;
  • Formazione specifica settoriale (contabile, fiscale, lavoristica, legale, sanitaria e altri comparti professionali);
  • Benessere organizzativo e welfare aziendale;
  • Economia verde e salvaguardia ambientale;
  • Sviluppo dell’internazionalizzazione;
  • Competenze linguistiche;
  • Tecniche e azioni di marketing e customer care;
  • Responsabilità sociale d’impresa e sostenibilità ESG;
  • Cultura aziendale di parità di genere, anche ai fini della certificazione;
  • Cultura aziendale di inclusione;
  • Competenze trasversali e sviluppo delle abilità personali.

Non sono ammissibili ambiti formativi diversi da quelli sopra elencati.

Struttura dei piani formativi

Ciascun piano formativo può essere articolato in uno o più progetti (corsi). Per ogni progetto sono previsti i seguenti parametri:

  • Durata: da un minimo di 8 ore a un massimo di 40 ore;
  • Numero di partecipanti: almeno 4 e non oltre 20 allievi;
  • Modalità di erogazione:
    • formazione in presenza;
    • formazione a distanza (FAD) in modalità sincrona.

Il contributo massimo finanziabile per ciascun piano formativo è pari a 20.000 euro.

Definizione degli obiettivi, valutazione e attestazione degli apprendimenti

Con l’introduzione dei costi standard, Fondoprofessioni pone un’attenzione crescente agli output della formazione. I piani formativi devono obbligatoriamente prevedere le seguenti fasi.

Definizione degli obiettivi di apprendimento

Gli obiettivi di apprendimento devono essere:

  • chiaramente individuati;
  • misurabili;
  • coerenti con le caratteristiche dello Studio/Azienda proponente e dei destinatari (mansioni, competenze già possedute).

Gli obiettivi devono essere descritti nel formulario di presentazione e possono essere valorizzati facendo riferimento a:

  • Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni;
  • Quadri europei e internazionali delle competenze (DigComp, Quadro comune europeo di riferimento per le lingue – QCER, ESCO, LifeComp, EntreComp);
  • risultati dell’indagine OCSE-PIAAC.

Valutazione finale degli apprendimenti

Al termine delle attività formative è obbligatoria una valutazione finale del singolo allievo, mediante:

  • prove strutturate;
  • prove semistrutturate;
  • prove pratiche.

La valutazione è propedeutica al rilascio dell’attestazione finale.

Attestazione degli apprendimenti

In caso di esito positivo, l’Ente attuatore rilascia un’attestazione trasparente e spendibile, redatta utilizzando il modello-base messo a disposizione da Fondoprofessioni. L’attestazione deve riportare in modo puntuale gli obiettivi di apprendimento conseguiti.

Risorse finanziarie e sportelli

Le risorse complessive dell’Avviso 01/2026 ammontano a 3.000.000 di euro, ripartite come segue:

  • Primo sportello: 1.500.000 euro;
  • Secondo sportello: 1.500.000 euro.

Le risorse possono essere integrate con successiva delibera del Consiglio di amministrazione di Fondoprofessioni, anche mediante scorrimento delle graduatorie sulla base del punteggio qualitativo.

Scadenze
  • Apertura primo sportello: 15 gennaio 2026;
  • Chiusura primo sportello: 20 febbraio 2026;
  • Secondo sportello: apertura prevista per l’autunno 2026.

Parametri di finanziamento e costi standard

Il finanziamento è riconosciuto secondo le seguenti Unità di Costo Standard (UCS):

  • Formazione in presenza: 23 euro per ora/allievo;
  • Formazione FAD sincrona: 22 euro per ora/allievo.

Per le attività rendicontabili a costo standard e per i servizi accessori rendicontabili a costi reali si rinvia al Manuale operativo collegato all’Avviso.

Destinatari dei piani formativi

I piani formativi sono riservati agli Studi e alle Aziende aderenti a Fondoprofessioni prima della presentazione della domanda di finanziamento. L’adesione è verificabile tramite il “Cassetto previdenziale” Inps, all’interno del Fascicolo elettronico.

I destinatari ammissibili sono:

  • dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato;
  • dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • apprendisti.

È inoltre possibile coinvolgere, in qualità di uditori, senza incremento del contributo:

  • datori di lavoro;
  • collaboratori coordinati e continuativi;
  • lavoratori con partita Iva dello Studio/Azienda.
NOTA BENE: I datori di lavoro che applicano il Contratto collettivo nazionale di lavoro Studi professionali e aderiscono integralmente alla bilateralità possono richiedere a Ebipro il rimborso del 100% della retribuzione dei dipendenti in formazione, fino a un massimo di 40 ore annue per dipendente, secondo quanto previsto dal Regolamento Ebipro.
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