Revocatorie quasi azzerate

Pubblicato il 21 settembre 2007

L’Osservatorio di Assonime ha effettuato una ricerca sulle procedure concorsuali che ha portato alla luce i nodi della legge fallimentare ad un anno dall’entrata in vigore dell’ultima parte della riforma. Oggi, in Italia, non si fanno più revocatorie e si è verificata una drastica riduzione delle dichiarazioni di fallimento. La situazione è irrimediabilmente compromessa in quanto è stato, oramai, approvato dal Consiglio dei ministri il decreto correttivo con gli aggiustamenti dopo la prima fase di attuazione. La causa stato di fatto è stata individuata in più punti, tra gli altri sono ricordati: il dimezzamento del periodo di sospetto; l’ampliamento degli atti esenti; l’introduzione di due parametri da utilizzare per identificare il piccolo imprenditore. 

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