Riconoscimento titolo avvocato estero: esami CNF 2026

Pubblicato il 11 febbraio 2026

Il Consiglio Nazionale Forense (CNF) ha pubblicato un avviso ufficiale relativo alla sessione di marzo 2026 degli esami scritti per il riconoscimento del titolo professionale di avvocato conseguito all’estero, finalizzata all’iscrizione in un albo degli avvocati italiano.

L’avviso assume particolare rilevanza per i professionisti che hanno già ottenuto il riconoscimento del titolo straniero e che sono tenuti a sostenere la prova attitudinale prevista dalla normativa vigente.

La comunicazione del CNF fornisce informazioni puntuali in merito alle date delle prove, alla sede di svolgimento degli esami e alla disponibilità dei criteri di valutazione applicabili agli elaborati scritti, deliberati dalla Commissione competente.

Date delle prove scritte  

L’avviso del CNF stabilisce in modo espresso il calendario delle prove scritte per la sessione di marzo 2026. Le prove si svolgeranno in tre giornate consecutive, secondo il seguente calendario:

Sede di svolgimento degli esami  

Le prove scritte per il riconoscimento del titolo straniero si terranno presso l’Università Pontificia della Santa Croce, in Aula MINOR, situata in Piazza Sant’Apollinare n. 49, Roma.

Criteri di valutazione degli esami scritti  

L’avviso segnala, inoltre, la disponibilità dei Criteri di valutazione degli esami scritti, deliberati nella riunione del 26 gennaio 2026 dalla Commissione per lo svolgimento della prova attitudinale dei professionisti che hanno conseguito il titolo di avvocato all’estero.

Tali criteri costituiscono un riferimento essenziale per la comprensione delle modalità di valutazione degli elaborati e per l’individuazione degli elementi ritenuti rilevanti ai fini del superamento della prova. 

Ambito soggettivo e finalità della prova attitudinale  

La prova attitudinale si inserisce nel percorso di integrazione professionale previsto per gli avvocati che hanno conseguito il titolo all’estero e che intendono esercitare la professione forense in Italia.

L’esame è finalizzato a verificare l’adeguata conoscenza e padronanza delle materie giuridiche richieste dall’ordinamento italiano, secondo le modalità e i criteri stabiliti dal CNF.

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