Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, atti sintetici

Pubblicato il 04 maggio 2019

Anche nell'ambito del ricorso straordinario al Capo dello Stato trova applicazione il principio di sinteticità degli atti di cui agli articoli 3, comma 2, e 26, comma 1, del Codice del processo amministrativo.

Lo ha affermato il Consiglio di Stato con parere n. 1326 del 30 aprile 2019.

L’istituto del ricorso straordinario – si legge nel parere – “ha perduto la propria connotazione puramente amministrativa ed ha assunto la qualità di rimedio giustiziale amministrativo, con caratteristiche strutturali e funzionali in parte assimilabili a quelle tipiche del processo amministrativo”.

Così, in assenza di una specifica disciplina, spetta al Consiglio di Stato, in sede consultiva, fissare criteri e limiti dimensionali al ricorso e agli altri atti difensivi con valutazione che tenga in considerazione la controversia introdotta con ricorso straordinario e la peculiarità del rimedio straordinario stesso.

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