Riepilogo del Notariato sull’attività edilizia

Pubblicato il 15 agosto 2011 Con lo studio 325-11/C pubblicato lo scorso 2 agosto, il Notariato si è occupato del tema dell’attività edilizia alla luce delle recenti modifiche che hanno interessato il Testo unico in materia (Decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001).

Nel documento, i notai sottolineano come rispetto al testo originario del Decreto, nel quale l’attività edilizia era distinta in libera, senza la necessità di alcun titolo abilitativi, e subordinata, legata, cioè, al permesso di costruire e alla denuncia di inizio attività, c.d. Dia, le modifiche intervenute abbiano portato sia all’ampliamento delle fattispecie di attività edilizia libera, sia all'introduzione della segnalazione certificata di inizio attività (Scia), che all'operatività dell'istituto del silenzio assenso per il rilascio del permesso di costruire. Introdotta anche la previsione di una sanatoria edilizia nei casi in cui siano presenti delle difformità non superiori al limite del 2% delle misure progettuali.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI 2026 in GU: guida alle novità di lavoro

24/03/2026

Fondo Forma.Temp e AIS 2026: requisiti, limiti e procedure di rimborso

24/03/2026

Semplificazioni e incentivi fiscali nella Legge annuale PMI

24/03/2026

Successioni e partecipazioni societarie: niente esenzione senza controllo effettivo

24/03/2026

Indennità di discontinuità 2026: domanda entro il 30 aprile, con nuovi requisiti

24/03/2026

Privacy negli studi professionali: guida CNDCEC e sistema PIMS

24/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy