Riforma, le categorie al bis

Pubblicato il 16 novembre 2006

Parte un nuovo giro di consultazioni per i professionisti che, dopo le richieste di modifiche inviate nei giorni scorsi da ordini e associazioni, saranno chiamati ad un nuovo incontro con il ministro Mastella e il suo sottosegretario Luigi Scotti. Saranno, dunque, risentite tutte le categorie professionali prima del licenziamento della bozza definitiva della riforma. Il ministro della Giustizia cerca così di smorzare i toni di un dibattito che si sta facendo sempre più infuocato, ammettendo che la bozza resta aperta ancora ai contributi per un paio di settimane. Sono attese proprio per oggi, o al massimo per domani, le richieste di correzione dei commercialisti, che negli ultimi tempi si stanno animando sempre di più sul tema del riconoscimento di associazioni come i tributaristi, mentre cercano di mettere in guardia il legislatore sulle possibili future sovrapposizioni nello svolgimento delle attività.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Tax credit sale cinematografiche, anno 2024: termini per domande

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy