Riforma ordinamento penitenziario. Appello UCPI a Mattarella

Pubblicato il 10 maggio 2018

Proseguono le iniziative degli avvocati penalisti per chiedere l’inserimento della riforma penitenziaria all’ordine del giorno delle Commissioni speciali.

L’Unione delle Camere penali italiane (UCPI) ha inviato un appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per sollecitare l’approvazione della riforma.

L’appello, datato 8 maggio 2018, è firmato dal Presidente, Beniamino Migliucci, e dal Segretario dell’Unione, Francesco Petrelli che hanno scritto una missiva al Capo dello Stato a nome della Giunta UCPI.

Nello scritto, gli avvocati penalisti si rivolgono al Presidente Mattarella chiedendo “di voler intervenire, ancora in tempo utile, affinché la riforma dell’Ordinamento penitenziario divenga al più presto Legge dello Stato”.

Questo, “preso atto del silenzio serbato da parte dei rappresentanti delle istituzioni chiamate in causa”.

L’Unione rammenta come l’intera Avvocatura istituzionale, il Garante nazionale dei detenuti, l’accademia, la magistratura associata, e lo stesso CSM, si siano reiteratamente espressi a favore di una sollecita definitiva approvazione e promulgazione della legge.

Del resto, i recenti interventi del Guardasigilli, Andrea Orlando, e dell’attuale Presidente della Camera, Roberto Fico – continua l’appello - “avevano fatto ben sperare in una soluzione oramai prossima”.

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