Risarcimento nel caso di conversione di un contratto a termine a tempo indeterminato

Pubblicato il 13 marzo 2010 In attesa di pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale”, il collegato lavoro continua ad essere oggetto di analisi, soprattutto per la parte che prevede alcune modifiche al contratto di lavoro a termine. All’articolo 32, per esempio, si prevede un risarcimento nei casi di conversione – da parte del giudice - del contratto a termine in un contratto a tempo indeterminato. La nuova indennità risarcitoria va da un minimo di 2,5 mensilità ad un massimo di 12 mensilità. Nel calcolo dell’indennità si deve tener conto del numero dei dipendenti dell’azienda, delle sue dimensioni e dell’anzianità di servizio del lavoratore. Si tratta di una somma omnicomprensiva e sostitutiva della trasformazione e dell’eventuale retribuzione maturata dal lavoratore nel periodo intercorrente tra la data di cessazione del rapporto e quella di decorrenza della riammissione in servizio.
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