Risarcito il proprietario del fondo danneggiato a causa dei lavori di realizzazione della strada

Pubblicato il 06 marzo 2013 Con la sentenza n. 5390 del 5 marzo 2013, la Corte di cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici dei precedenti gradi di giudizio avevano condannato l’Anas a risarcire i danni subiti dal proprietario di un fondo in conseguenza dell'allagamento verificatosi a causa della realizzazione di un tratto stradale confinante con il fondo medesimo.

La Terza sezione civile, in particolare, ha aderito alle motivazioni fornite dal giudice di appello il quale si era avvalso di una Consulenza tecnica d’ufficio dalla quale era emerso che la realizzazione del tratto stradale in prossimità del fondo aveva determinato un’erosione accelerata dalla massa d’acqua che, in mancanza dell’opera dell’uomo, sarebbe sì defluita dall’alto verso il basso, ma disperdendo la sua forza erosiva su un’area più vasta. Senza i lavori effettuati dall’Anas, in definitiva, i danni al fondo non si sarebbero verificati.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Edilizia, il Ministero rettifica il costo medio orario

15/05/2026

Frode alimentare, nuove pene e controlli: Legge in Gazzetta Ufficiale

15/05/2026

Decreto Lavoro 2026: come funzionano i nuovi incentivi alle assunzioni

15/05/2026

DL Fiscale, ok Senato: novità pagamenti ai professionisti e agenzie viaggio

15/05/2026

PEC errata: la Consulta conferma l’inammissibilità dell'impugnazione

15/05/2026

Aiuti di Stato non registrati: regolarizzazione degli errori del 2022

15/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy