Rischia la condanna per diffamazione il giornalista che non controlla la fonte

Pubblicato il 31 maggio 2010
Con sentenza n. 19046 del 2010, la Cassazione ha confermato la decisione di condanna per diffamazione impartita dai giudici di merito nei confronti di un giornalista ed un direttore di una rivista che avevano pubblicato una notizia senza controllare l'attendibilità della fonte d'informazione. Il fatto riportato era stato lesivo della reputazione di un insegnante la cui condotta, in base aa quanto era emerso in sede di dibattimento, era risultata, per contro, del tutto corretta.

Secondo i giudici di legittimità, i due imputati, avendo deciso di pubblicare una notizia d'incerta provenienza, avevano accettato il rischio che essa non corrispondesse a verità e, per questo ne dovevano rispondere: il giornalista, da una parte, per non aver adottato le cautele necessarie nel riportare il fatto lesivo ed aver diffuso circostanze non accertate direttamente; il direttore dall'altra, per aver dato la notizia come certa.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy