Rossella Orlandi: Anagrafe tributaria da ripulire

Pubblicato il 25 settembre 2014 Il direttore dell'agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, ascoltata in commissione bicamerale di vigilanza sull'Anagrafe tributaria, nell'annunciare un repulisti delle banche dati pubbliche, per eliminare duplicazioni e sovrapposizioni, presenta i progetti “Vista unica del contribuente” e "Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr)".

Il direttore sottolinea l'importanza di una Anagrafe tributaria pulita in prospettiva di una delle principali innovazioni in ambito fiscale, la dichiarazione precompilata.

E di questa indica i tempi: sarà a disposizione dei contribuenti sul sito dell’Agenzia entro il 15 aprile 2015, mediante i servizi telematici, e potrà essere consultata dai contribuenti e accettata o modificata.

Quanto alla tracciabilità dei pagamenti spiega: “I tempi sono maturi per l'utilizzo della moneta elettronica. La strumentazione a disposizione per l'estensione totale dei pagamenti elettronici a tutte le transazioni commerciali è già disponibile e in fase di grande diffusione sul mercato”. Purtroppo il contante in Italia è ancora il mezzo di pagamento più utilizzato nell'ambito delle transazioni.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Scadenza 16 marzo per l’invio di CU e consegna al percipiente

13/03/2026

Telecamere per multe stradali non a norma privacy: sanzione del Garante

13/03/2026

Rimborso IVA UE: errore nella trasmissione non fa perdere il diritto

13/03/2026

Ravvedimento speciale CPB, ultima chiamata

13/03/2026

Responsabilità del commercialista per violazioni della società

13/03/2026

Rating di legalità: nuovo regolamento dal 16 marzo 2026

13/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy