Rottami di vetro, se materia prima soggetti a Iva con le regole ordinarie

Pubblicato il 09 marzo 2007

I rottami di vetro che, a seguito della loro lavorazione, si trasformano in materia prima secondaria, vanno soggetti ad Iva nella misura ordinaria, come pure la prestazione di trasformazione. L’Imposta sul valore aggiunto opera, viceversa, attraverso il meccanismo del reverse charge limitatamente alle cessioni con oggetto i rottami. Pertanto, non è da considerarsi regolare la fatturazione con modalità differenti, anche se l’Ufficio fiscale ha facoltà di non irrogare sanzioni qualora riconosca esistano oggettive condizioni di incertezza. E’, in estrema sintesi, quanto conclude il Fisco con risoluzione numero 38, resa nota nella giornata di ieri, 8 marzo 2007.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy