Sì alla detrazione Iva per l’azienda con personale distaccato

Pubblicato il 08 novembre 2011 Con la sentenza n. 23021, Sezioni Unite della Corte di Cassazione, depositata il 7 novembre 2011, si è voluto fare chiarezza sulla questione del distacco del personale in un'azienda, dopo che alcune precedenti pronunce del 2010 della stessa Corte avevano alimentato dubbi sulla modalità di applicazione della speciale normativa Iva prevista dall’articolo 8, comma 35, della legge n. 67/1988.

La Suprema Corte, respingendo il ricorso dell’Amministrazione finanziaria, che aveva negato la detrazione Iva ad un'azienda distaccataria di personale di una multinazionale, per il quale non aveva corrisposto un rimborso pari al costo di esso ma soltanto una somma forfetaria, ha voluto fornire un’interpretazione univoca del citato articolo 8, comma 35, ricordando che la legge Biagi nulla ha disposto circa il regime fiscale del distacco di personale.

Di qui la conclusione riportata in sentenza, secondo cui “il comma 35 dell'art. 8 della legge n. 67/1988 deve essere inteso nel senso che il distacco di personale è irrilevante ai fini dell'Iva soltanto se la controprestazione del distaccatario consista nel rimborso di una somma esattamente pari alle retribuzioni e agli altri oneri previdenziali e contrattuali gravanti sul distaccante”.

Viceversa, ogni volta che viene stabilita per il personale distaccato una somma superiore o inferiore al semplice riaddebito dei costi vivi del personale, compresi i contributi, la prestazione deve considerarsi nel complesso soggetta ad Iva, rientrando tra quelle di ordinaria prestazione di servizi. Ne discende che tali prestazioni sono da considerare imponibili ai fini Iva secondo le regole generali e l’azienda che riceve personale distaccato ha diritto alla detrazione dell’imposta.

PRONTUARIO LAVORO
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di bilancio 2026: al via il nuovo iper-ammortamento

15/01/2026

Congedi parentali e per malattia del figlio: aggiornamenti 2026

15/01/2026

Legge di Bilancio 2026: aggiornamenti su congedi parentali e malattia del figlio

15/01/2026

Iper-ammortamenti 2026: necessarie comunicazioni ad hoc

15/01/2026

Fondo Nuove Competenze 3: incremento di 125,9 milioni e pubblicazione delle istanze finanziabili

15/01/2026

Fondo EST: novità in arrivo per il 2026

15/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy