Scioglimento della comunione ed aliquota imposta di registro

Pubblicato il 15 luglio 2017

In tema d’imposta di registro, in caso di scioglimento della comunione mediante assegnazione del bene in natura ad un condividente e versamento agli altri di somme pari al valore delle quote, si applica l’aliquota di divisione e non quella di vendita, giacché quest’ultima è operante solo nel caso in cui ad un condividente siano stati attribuiti beni per un valore eccedente quello ad esso spettante, e limitatamente alla parte in eccedenza.

E’ questo il principio enunciato dalla Corte di Cassazione, quinta sezione civile, con sentenza n. 17512 del 14 luglio 2017.

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