Sentenze tributarie pilotate, Cndcec parte civile

Pubblicato il 11 marzo 2016

Sul sito del Cndcec una comunicazione categorica del presidente, Gerardo Longobardi: “Il Consiglio nazionale dei commercialisti si costituirà parte civile nei processi in cui sono coinvolti professionisti iscritti all’Ordine che con il loro operato infangano il buon nome dell’intera professione. Gli oltre 116mila professionisti qualificati e competenti iscritti ai nostri Albi, tutti i giorni al servizio di cittadini, imprese e Istituzioni, non meritano di veder sfregiata la loro credibilità umana e professionale dai comportamenti sbagliati di poche mele marce....Fermi restando il nostro assoluto rispetto per il principio della presunzione di innocenza e il nostro approccio garantista”.

A scatenare la reazione del Consiglio nazionale l’inchiesta della procura di Roma su sentenze tributarie pilotate da funzionari pubblici, giudici e professionisti.

Affronto per l'impegno dimostrato con il nuovo codice deontologico

L'amarezza del presidente è che, proprio pochi giorni fa, è entrato in vigore il nuovo codice deontologico. I fatti di queste ore sono un affronto anche a questo impegno della categoria nel dotarsi di punti di riferimento etici sempre aggiornati.

 

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