Sì alla detrazione per ristrutturazione se l'immobile, proprietà di terzi, è strumentale

Pubblicato il 12 maggio 2018

Non è tollerabile la limitazione al diritto di detrazione, da negare in ipotesi del tutto eccezionali: l'azienda che detiene in locazione un immobile strumentale all’attività d’impresa ha diritto alla detrazione Iva per i lavori di ristrutturazione e manutenzione anche se la proprietà del bene è di terzi (nel caso di specie della controllante).

Così hanno deciso le Sezioni unite civili della Corte di cassazione, nella sentenza n. 11533 dell’11 maggio 2018.

La strumentalità del bene deve essere verificata in concreto, per l'effettiva destinazione

La Cassazione precisa, dunque, che si può anche prescindere dalla categoria catastale attribuita dall'amministrazione, bastando la sussistenza del nesso di strumentalità con l'attività di impresa o professionale, anche se quest'ultima è solo potenziale o di prospettiva ed anche se per cause estranee al contribuente non sia stato in concreto possibile esercitare l'attività.

 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassazione: continuità sanzionatoria tra ICI e IMU

20/04/2026

Contributi agricoli: via i codici TD2 non conformi

20/04/2026

Rottamazione quinquies 2026, domanda entro il 30 aprile: scadenze e pagamenti

20/04/2026

In Gazzetta il Decreto bollette convertito. Le misure

20/04/2026

Sviluppo di competenze specialistiche PMI: presentazione domande dal 21 aprile 2026

20/04/2026

Emergenza maltempo: le misure per imprese, lavoratori e professionisti

20/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy