Slittano i pagamenti del 18 giugno

Pubblicato il 19 maggio 2012 Una bozza di Dpcm, già alla firma del presidente Monti, farà slittare di 20 giorni la data del 18 giugno prevista per le imposte derivanti da Unico 2012, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata. Il decreto si rende necessario per il ritardo nel rilascio della versione definitiva di Gerico (studi di settore). Dunque, i versamenti di Irpef (anche di dipendenti e pensionati che non presentano il 730), Ires, Irap e Iva con scadenza al 18 giugno 2012 sono prorogati al 9 luglio 2012. Niente proroghe per l’Imu, che incasserà la prima rata proprio il 18 giugno 2012.

Presto fatto il conto per chi decide di pagare con la maggiorazione dello 0,40%: con la pausa estiva, ex decreto sulle semplificazioni fiscali (16/2012), il 9 luglio diventa 20 agosto 2012.

Tra gli interessati alla proroga: persone fisiche, anche se non soggette all'applicazione degli studi di settore; società di capitali e di persone soggette agli studi di settore e quelle che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito per ogni studio. Gli esclusi: le società non obbligate all'applicazione degli studi di settore o che abbiano conseguito ricavi nel 2011 superiori ai 5.163.000,00 euro.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Formazione, Cassazionisti e spese di ricovero: bandi Cassa Forense in scadenza

16/01/2026

CIGS, NASpI e congedi parentali: prime istruzioni INPS per il 2026

16/01/2026

Nuovo bonus mamme: domanda integrativa e rielaborazione INPS

16/01/2026

Modello IVA 2026: approvazione, struttura e principali novità

16/01/2026

Codatorialità e licenziamento: rileva l’organico complessivo

16/01/2026

Fondoprofessioni: fino a 20.000 euro per piani formativi monoaziendali

16/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy