Società di comodo: fuga più facile

Pubblicato il 24 dicembre 2007

2008 interviene in vari punti sulla disciplina delle società non operative. Il primo intervento riguarda l’ampliamento delle possibili cause di esclusione per porre rimedio all’eccessivo proliferare delle istanze di interpello disapplicativo e al moltiplicarsi degli obblighi compilativi dell’apposito schema dichiarativo. Il secondo intervento riguarda la revisione di alcuni coefficienti. Con riferimento al calcolo dei ricavi minimi, viene ridotta la percentuale da applicarsi agli immobili situati in Comuni con meno di 1000 abitanti. A prescindere, infatti, dall’accatastamento, l’aliquota sarà sempre dell’1%. Infine, il terzo intervento riguarda la riapertura dell’opportunità di procedere allo scioglimento agevolato o alla particolare forma di “decommercializzazione” consistente nella trasformazione in società semplice.

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