Soglie ingannevoli ai sindaci

Pubblicato il 08 febbraio 2005

Il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti ha elaborato un documento in materia di indipendenza del sindaco e/o revisore contabile, che afferma che il criterio di massima cui occorre riferirsi attiene al rapporto tra il totale dei corrispettivi ricevuti dal singolo cliente, per servizi di revisione e non, e i ricavi totali. Al superamento di una soglia critica, variabile in funzione ad esempio delle dimensioni della società di revisione, dell’operatività su scala locale, nazionale o internazionale, ecc., il sindaco non può dirsi indipendente. Tale soglia critica, afferma il Consiglio, deve ritenersi in ogni caso superata quando il totale dei corrispettivi ricevuti da un singolo cliente, ovvero da più clienti del medesimo gruppo, oltrepassi, per servizi di revisione e non, il 15% del totale complessivo dei ricavi dello studio professionale (individuale o associato).

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

ISAC: al via le prime comunicazioni di compliance

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy