Somministrazione, conversione a tempo indeterminato con indennità omnicomprensiva

Pubblicato il 09 settembre 2014 Anche nelle ipotesi di conversione del contratto di somministrazione in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato si applica l'articolo 32, comma 5 della Legge n. 183/2010 e, quindi, la medesima sanzione prevista in caso di conversione del contratto a tempo determinato in un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Ed infatti, il citato articolo 32, comma 5, richiama l'istituto del contratto a tempo determinato in generale e non una o più regolamentazioni specifiche di tale contratto.

Viene, ossia, fatto indistintamente riferimento ai contratti a tempo determinato, senza escludere i contratti a tempo determinato che si accompagnino ad un contratto di lavoro interinale.

E' quanto puntualizzato dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza dell'8 settembre 2014, n. 18861.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy