Sospensione comunicazioni fiscali: stop parziale a dicembre 2025

Pubblicato il 02 dicembre 2025

Dal 1° dicembre 2025 al 31 dicembre 2025 è attiva la sospensione dell’invio delle comunicazioni relative ai controlli fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

La misura, introdotta dal Decreto Adempimenti (Decreto legislativo n. 1/2024), rappresenta la seconda finestra annuale di “tregua” dopo quella prevista per il mese di agosto. L’obiettivo è consentire ai contribuenti un alleggerimento del carico amministrativo in un periodo caratterizzato da numerose scadenze fiscali e dalla concomitanza con le festività natalizie.

La norma, contenuta nell’articolo 10 del Decreto Adempimenti, stabilisce un blocco dell’invio delle comunicazioni non urgenti già elaborate o in fase di elaborazione. Tale sospensione, tuttavia, non si applica agli atti qualificati come urgenti o indifferibili.

Comunicazioni soggette a sospensione nel mese di dicembre

Il legislatore ha definito con precisione le tipologie di atti che rientrano nella sospensione. Si tratta di comunicazioni che richiedono, in condizioni ordinarie, una risposta tempestiva da parte del contribuente:

Durante il mese di sospensione queste comunicazioni non vengono recapitate al contribuente nemmeno se già predisposte, poiché la finalità della misura è prevenire l’accumulo di adempimenti in periodi caratterizzati da attività amministrativa particolarmente intensa.

Comunicazioni escluse dalla sospensione: atti urgenti e indifferibili

La sospensione non riguarda tutte le tipologie di atti. La circolare n. 9/E del 2024 dell’Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni operative sui casi esclusi, basati sui principi di tutela del credito erariale e salvaguardia dei termini di legge.

Rientrano tra gli atti trasmissibili anche nel periodo di blocco:

Queste eccezioni garantiscono che l’interesse erariale non venga pregiudicato dalla sospensione e assicurano la piena operatività degli strumenti di tutela del credito pubblico.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Formazione, Cassazionisti e spese di ricovero: bandi Cassa Forense in scadenza

16/01/2026

CIGS, NASpI e congedi parentali: prime istruzioni INPS per il 2026

16/01/2026

Nuovo bonus mamme: domanda integrativa e rielaborazione INPS

16/01/2026

Modello IVA 2026: approvazione, struttura e principali novità

16/01/2026

Codatorialità e licenziamento: rileva l’organico complessivo

16/01/2026

Fondoprofessioni: fino a 20.000 euro per piani formativi monoaziendali

16/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy