Spese accessorie di compravendita

Pubblicato il 17 aprile 2014 Rientrano nelle “spese accessorie” della compravendita quelle necessarie alla conclusione del contratto.

Escluso il compenso per il compromesso

Non sono, invece, da ricomprendersi quelle relative ad attività prodromiche che non hanno alcun rapporto di strumentalità e causalità per le conclusione del contratto stesso.

E' il caso, ad esempio, delle spese inerenti alla predisposizione, da parte di un terzo, del preventivo testo del contratto preliminare.

Questi assunti sono stati evidenziati dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 8886 del 16 aprile 2014.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Avvocati, primo sì alla riforma dell’ordinamento forense

08/05/2026

Enpacl: slitta il versamento del contributo soggettivo

08/05/2026

Contributi agricoli INAIL 2026: prima scadenza il 16 settembre con nuove aliquote

08/05/2026

Consulta, più spazio agli interventi e nuove regole processuali

08/05/2026

Inps, bonus per autonomi colpiti dal maltempo: regole e domanda

08/05/2026

Fondo credito ai giovani 2026, domande al via sulla piattaforma MyConsap

08/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy